Gli stati comportamentali del neonato, riconoscerli per sfruttarli

Gli stati comportamentali del neonato, riconoscerli per sfruttarli

Lo stato del neonato, o livello di allerta, è caratterizzato da un insieme di comportamenti che si manifestano insieme ed includono la tipologia dei movimenti del corpo, degli occhi, la respirazione e il livello di attenzione.

Conoscerli e riconoscerli può aiutare a gestire i neonati. Gli stati comportamentali sono:

  • Sonno profondo: è caratterizzato da assenti o pochissimi movimenti del corpo, il respiro è profondo e regolare, occhi e palpebre sono fermi. E’ difficile svegliarli. E’ la parte del sonno in cui i bimbi recuperano le energie.
  • Sonno attivo o sonno REM: è caratterizzato da rapidi movimenti degli occhi (Rapid Eye Movement – REM) ancora chiusi e da un respiro irregolare, meno profondo e superficiale. Possono produrre suoni tipici dei neonati e possono essere svegliati facilmente. In questa fase il flusso di sangue al cervello aumenta e le cellule neurali vengono stimolate, contribuendo alla crescita e allo sviluppo del cervello
  • Dormiveglia: è anche definito stato indeterminato poiché è lo stato di transizione tra veglia e sonno o tra sonno e veglia. Il bimbo inizia a muoversi per aprire gli occhi e svegliarsi oppure a chiudere gli occhi per dormire. In questo stato il bambino potrebbe svegliarsi per un forte rumore o per la comparsa di un bisogno (e. fame)
  • Veglia tranquilla: il bimbo ha gli occhi aperti, è vigile ed ha un respiro regolare. Questa è il momento in cui comunicare, interagire e giocare con il bimbo, che è sveglio, tranquillo, ricettivo e non ha bisogni particolari. Poiché può essere difficile per il neonato restare a lungo in questo stato, spesso si stanca velocemente.
  • Veglia attiva o veglia agitata: il bimbo è particolarmente reattivo ma, a differenza della veglia tranquilla, i movimenti aumentano e sono più bruschi, il respiro è irregolare. Iniziano ad emergere i bisogni (es. fame, contatto…) e si possono identificare i segnali precoci di fame che, se non ascoltati, porteranno allo stato successivo, ovvero al pianto
  • Pianto: è caratterizzato da movimenti a scatti, cambio nel colore della pelle, tensione muscolare e respiro accelerato. Il neonato necessita di un aiuto per essere calmato e tranquillizzato.

Le informazioni contenute in questo sito sono basate su evidenze scientifiche e accurate al meglio delle mie conoscenze, ma le situazioni individuali possono variare e le eccezioni sono sempre possibili, per questo in caso di dubbio è bene chiedere una consulenza personalizzata. Inoltre, non intendono in alcun modo sostituire parere medico.

Contatti

Cell.: 3792377840
E-mail: info@francescaavanziniIBCLC.it
Consulenze a domicilio principalmente nelle province di: Brescia, Verona, Trento, Bergamo, Cremona, Mantova.
CONTATTAMI

SOCIAL

Seguimi sui miei profili social:
Seguimi su facebook      Seguimi su Instagram
Lascia un recensione

Newsletter

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER
Ricevi aggiornamenti, consigli e date incontri